Chi sono

Un so fa’ ridere, un so fa’ piangere, un so scrivere, un so leggere, un so amare, un so guidare, un so quello che un so. E voi cosa sapete? Ditemelo che un so se me lo ricorderò.

MIA

Andrea Paone nasce per sbaglio a Marino (provincia di Roma) il 9 gennaio 1993, per sua fortuna è Toscano, ed è ancora vivo.
Ultimamente ha fatto gli esami del sangue e risulta ipocondriaco anche se non ha senso.  

Di solito non si esprime in terza persona ma questa volta gli sembrava più fine.
Dopo aver passato la gioventù in Toscana, per la precisione a Venturina Terme (Livorno) e essersi diplomato come Tecnico Agrario decide di partire per Roma dove inizia a studiare Scienze della Comunicazione alla Sapienza Università di Roma, frequentando il corso in Tecnologie e Culture Digitali dei Nuovi Media della Comunicazione.

Come tutti i ragazzi della sua età, ha cambiato una miriade di lavori, ha iniziato come stagista in Sky, poi è approdato in Mediaset ci ha lavorato per quasi 2 anni alla fine del contratto dopo esser stato un po’ di mesi negli Stati Uniti passa al lato oscuro della forza e inizia a lavorare a TV2000, nello stesso periodo può pure vantarsi di essere Direttore Editoriale di una rivista dal nome incomprensibile MZK News. Ad inizio 2017 conoscerà Daniele Fabbri che gli permetterà di avvicinarsi alla Stand Up Comedy, nel giro di un anno e mezzo inizierà ad aprire gli spettacoli di Giorgio Montanini e esordirà con il suo spettacolo Tutto Molto Sbagliato che lo porterà a giro per l’Italia e in alcuni dei comedy club più importanti del mondo. Nel 2019, scrive il suo secondo One Man Show “Vi Aspetto Fuori!” con l’aiuto di Gaspare Bitetto, già autore di Sabrina e Corrado Guzzanti in alcuni loro programmi.

Per sopravvivere chiede il mantenimento ai genitori che sono facoltosi, batte cassa almeno centotrentatre volte l’anno, i suoi acconsentono solamente perché non lo vogliono più a casa. Cosa pazzesca in Italia, spesso e volentieri va all’estero a far finta di parlare in inglese,  spera che i suoi non si ammalino e che muoian velocemente, altrimenti potrebbero spendere tutti i loro soldi per curarsi. Sua nonna è ebrea e pure lei sembra non voler morire, suo nonno, Benito, a cui era molto affezionato è morto. E’ odiato dalla sua famiglia, sua mamma gli dice sempre che lui è esagerato e che soffre di “manie di persecuzione” lui risponde sempre: “Ma mamma… sono ebreo…”    

Social

Instagram

Facebook

Twitter